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Il raccolto di San Silvestro (da un racconto francese)
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 MessaggioInviato: Lun Giu 02, 19:33:41  Il raccolto di San Silvestro (da un racconto francese)
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  nuvolotta

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Il raccolto di San Silvestro (da un racconto francese)


C'era una volta un sarto molto povero che aveva una famiglia numerosa da mantenere. Era molto esperto nella cattura dei conigli, anche di notte. Una sera d'inverno, era la vigilia del primo giorno dell'anno, il sarto stava consumando la cena con la famiglia, quando disse a sua moglie: "Tu e i bambini andate a dormire e io andro' a caccia". Prese il fucile e usci'. Non appena si fu appostato dietro le rocce senti' delle voci da sottoterra: "Forza, pigroni, sbrigatevi! Bisogna mettersi al lavoro a mezzanotte!" "Siamo pronti, signore. Abbiamo a disposizione solo la notte di San Silvestro". Il cacciatore comprese che erano i Piccoli Uomini che si preparavano al loro lavoro come ogni anno; rimase li' per vedere e sentire cio' che sarebbe accaduto. Vide il capo dei Piccoli Uomini all'entrata di una tana, con una frusta in mano, che gridava: "E' mezzanotte: muovetevi, pigroni! Bisogna che tutte le provviste dell'anno siano sottoterra prima dell'alba". "D'accordo, signore. Disponiamo solo della notte di San Silvestro". Dalla tana uscirono molti Piccoli Uomini armati di falci, falcetti, cesti, gioghi, insomma tutto il necessario per raccogliere le piante e condurre il bestiame. Non appena furono partiti, il signore chiamo' il sarto: "Sarto, vorresti guadagnare uno scudo?" "Cosa dovrei fare?" "Vai ad aiutare i miei uomini". Un'ora dopo, alcuni Piccoli Uomini erano gia' di ritorno e spingevano carretti delle dimensioni di piccole zucche, carichi di grano, di uva, di mais e di frutti di ogni tipo. Altri conducevano buoi e mucche grandi come piccoli cani e pecore grosse come delle donnole. Il sarto si diede molto da fare per aiutarli. "Sbrigatevi, pigroni!" "Ci stiamo sbrigando, signore. Abbiamo a disposizione solo la notte di San Silvestro". Proprio mentre il sole stava sorgendo, tutte le provviste erano sottoterra. Il capo disse al sarto: "Ecco il tuo scudo; vorresti guadagnarne un altro?" "Si', certamente" "Allora aiuta ancora i miei uomini". I Piccoli Uomini uscirono dagli anfratti delle rocce, carichi di sacchi pieni d'oro giallo, e il loro capo di nuovo gridava: "Muovetevi, pigroni! Abbiamo solo un'ora per prelevare l'oro giallo nascosto nelle fessure delle rocce. Se quest'oro non viene esposto alla luce del giorno almeno una volta all'anno, imputridisce e diventa rosso e allora bisogna gettarlo". "Stiamo facendo del nostro meglio, signore; abbiamo a disposizione solo la notte di San Silvestro". Il sarto aveva molto da fare; prelevo' l'oro giallo e subito i Piccoli Uomini lo trasportarono e lo nascosero di nuovo negli anfratti delle rocce. Un'ora dopo, il capo disse: "Sarto, ecco il tuo secondo scudo: te lo sei meritato. Ma i miei uomini sono troppo indolenti; per colpa loro, tre quintali di oro giallo non hanno visto la luce del giorno da piu' di un anno: adesso quest'oro e' diventato rosso. Forza, pigroni, gettate questa porcheria che ci appesterebbe sotto terra!" I Piccoli Uomini gettarono i tre quintali di oro rosso, poi scomparvero con il loro capo in fondo alla tana. Il sarto prese un luigi d'oro, sotterro' il resto e ritorno' a casa. "Allora, caro marito, hai fatto buona caccia? Fammi vedere". "Non ancora, sono di fretta". Senza neppure concedersi il tempo di mangiare e di bere, il sarto parti' per la citta' ed entro' nel negozio di un orafo. "Guarda questo luigi d'oro rosso: vale come quando era di oro giallo?" "Si', amico mio; se lo desideri, posso cambiartelo con degli scudi". Il sarto ritorno' a casa stanchissimo. Mangio', poi si mise a letto e dormi' per quindici ore! La notte seguente usci' e rientro' con un quintale di oro rosso; le due notti successive porto' il resto. Allora, chiamo' sua moglie: "Vedi quanta fortuna ho avuto, la notte di San Silvestro? Adesso siamo davvero ricchi!" Il sarto acquisto' un grande bosco, un mulino, venti poderi e un bel castello, dove visse per sempre felice insieme alla moglie e ai figli.
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