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Inviato: Ven Apr 17, 20:43:32 Questa è la lista dei prossimi libri del gruppo di lettura Descrizione: di nana nuvi su Collanote (per ipad) |
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La segreta cura Raffaella Romagnolo
Con coraggio e determinazione, con lo sguardo lucido e partecipe della scrittrice e una prosa sorvegliata e diretta, Raffaella Romagnolo affida a queste pagine un racconto personale impervio, affrontandolo con il contegno di chi sa tenere gli occhi sulla porzione di sentiero davanti a sé, prima che sulla cima. «Non avevo mai pensato tanto in vita mia a cosa succedeva sotto la mia pelle.» Che quella allo specchio fosse un’immagine ingannevole, che sotto la pelle fossero in atto processi misteriosi e ineluttabili, Raffaella Romagnolo lo ha scoperto a ventisette anni. E ci sono voluti quasi tre decenni dalla diagnosi di sclerosi multipla perché decidesse di raccontare ciò che a lungo è rimasto chiuso in un faldone di cartoncino rosso, l’archivio personale della sua storia clinica. All’inizio, la malattia convive con l’amore per la montagna e obiettivi ambiziosi: l’alta quota, la vetta, il monte Rosa, il Bianco. Il tentativo è ricalibrare le sfide a partire dai limiti di un corpo giovane e apparentemente sano, che di quei limiti grida tutta l’angustia. Ma, insieme alle difficoltà, comincia a manifestarsi anche la scrittura, che si nutre di ogni esperienza e diventa lo strumento per provare a stanare ciò a cui è arduo dare un nome. Come per la stesura di un buon romanzo, i dati di realtà diventano allora puntello e carburante: con grinta, metodo e disciplina, l’autrice riesamina i primi consulti medici, i referti, le prescrizioni con i loro pesanti effetti collaterali, il lento percorso di consapevolezza. Fino ad accettare che convivere con una malattia cronica significa modificare il proprio sguardo su se stessi e sul mondo. Ma comporta anche essere visti con occhi diversi. Qualche volta con paura, spesso con curiosità e comprensione: la fragilità, che è di tutti gli umani, non lascia indifferenti. _________________ Una morbida nuvolotta.... di zucchero filato alla fragola e limone
Ultima modifica di nuvolotta il Ven Apr 17, 21:02:08, modificato 1 volta in totale |
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Inviato: Ven Apr 17, 20:43:32 Adv |
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Inviato: Ven Apr 17, 20:44:29 Descrizione: |
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L'amore di una madre
Halley Holbrook, rimasta da poco vedova, è una scrittrice bestseller. Solo all’amato compagno aveva confidato i ricordi di un’infanzia traumatica, che ha tentato di seppellire. Ora ha cinquant’anni ed è madre di due gemelle che, pur essendo molto legate a lei, sono pronte a condurre una vita propria. Costretta a trascorrere Natale e Capodanno per la prima volta da sola, Halley decide di andare a Parigi e affittare una casa per le vacanze. Durante il volo incontra Bart Warner, un uomo d’affari di successo, e i due decidono di passare del tempo insieme. Poco dopo l’arrivo a Parigi, però, Halley rimane vittima di un crimine che la lascia scossa e vulnerabile, facendo riaffiorare i terribili ricordi dell’infanzia. Con l’aiuto di Bart supera l’impotenza e la disperazione fino a collaborare con la polizia per trovare il colpevole, ricercato e membro di un’organizzazione criminale internazionale. Affrontando il passato e rifiutando di essere ancora dominata da minacce e abusi, Halley capirà di meritare l’amore e di poter affrontare qualunque cosa futura. _________________ Una morbida nuvolotta.... di zucchero filato alla fragola e limone |
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Inviato: Ven Apr 17, 20:45:34 Descrizione: |
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La disperanza
Franco Marcoaldi
Quando qualcuno, specie se giovane, ci confessa di non nutrire nessuna speranza in un mondo migliore è normale restarci male, cercare di consolarlo, dirgli che si sbaglia. E se invece avesse ragione? Sarebbe davvero una brutta notizia? È da questo dubbio paradossale che prende l’avvio Franco Marcoaldi in un libro polemico e vivacissimo, che non esita a sottrarci ogni facile appiglio.
La speranza? A ben guardare è un sentimento passivo, parassitario e illusorio. Cosí come la disperazione è un modo vigliacco di non mettersi in gioco.
Esiste però un’altra strada, indicata da un termine antico e desueto, eppure quanto mai ricco di energia: disperanza. Ad esso rimandano le voci di alcuni giganti del pensiero e della poesia: da Caproni a Mutis, da Montaigne a Camus, da Canetti a Huizinga. E vi allude anche la pratica quotidiana di tanti ragazzi di oggi, troppo spesso irrisi per il loro vagabondaggio senza meta, peraltro segnato dalla ricorrente rivolta contro le mille ingiustizie e soprusi che dilagano nel pianeta. Forse sono proprio loro i migliori interpreti della disperanza: un sentimento proficuo che lascia alle spalle tutti i totem novecenteschi e, senza affidarsi a velleitari ideali di un mondo armonioso sempre di là da venire, spinge piuttosto a contenere il Male – in direzione di una società appena piú giusta, amichevole, decente – e a vivere appieno ogni singola esperienza. Qui e ora. Perché malgrado tutto possiamo conoscere, scrivere e modificare la nostra storia. Personale e collettiva. Un passo dopo l’altro, stando bene attenti a dove mettere i piedi.
Lo sappiamo bene: si allungano ombre sempre piú pesanti sulle nostre esistenze. Ma anche nella penombra, diceva María Zambrano, rimane comunque una vena di allegria.
La disperanza non è affatto cupa, fosca, inerte. Al contrario, nella sua felice ambiguità, rappresenta il volano ideale di molteplici aspetti liberatori per l’individuo capace di farla propria. _________________ Una morbida nuvolotta.... di zucchero filato alla fragola e limone |
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Inviato: Ven Apr 17, 20:47:08 Descrizione: |
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Il mondo che non c'è
Lorenzo Piccolo
Se nella vita di Fiore qualcosa può andare storto, lo fa. Ha i bulli della scuola che gli danno il tormento, un fratellino pestifero con cui divide forzatamente la stanza e una ragazza dei sogni destinata a rimanere tale. La sola ancora di salvezza è la sua amica Mati, aliena come lui ma fiera di esserlo. Tante volte Fiore avrebbe voluto fuggire, tante volte si è augurato di sparire, finché un giorno non incontra il suo doppio. Attraverso lo schermo del suo vecchio pc, trova la strada per un mondo parallelo, abitato da un’altra versione di sé stesso, Fior.
A prima vista le due realtà sono identiche, ma presto Fiore e Fior si rendono conto che le loro vite scorrono in direzioni opposte. D’impulso, decidono di scambiarsi di posto… senza pensare che bisogna stare molto attenti a ciò che si desidera. Un terribile imprevisto costringerà Fiore e Fior a stringere un’alleanza capace di superare non solo le differenze, ma i confini stessi della loro realtà.
due ragazzi, una sola persona, un milione di scelte possibili
“da fuori non si vede quasi nulla. Capelli di un colore, o di un altro. Qualche muscolo piu` allenato, meno allenato. Ma che ne sa, la gente, di quello che c,è` dentro?” _________________ Una morbida nuvolotta.... di zucchero filato alla fragola e limone |
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Inviato: Ven Apr 17, 20:49:05 Descrizione: |
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Il finale si scrive da sé Evelyn Clarke.
Un’isola remota al largo della Scozia, sei scrittori emergenti e un’occasione che potrebbe cambiare per sempre le loro vite. Quando ricevono l’invito a trascorrere un fine settimana nella residenza privata del celebre autore Arthur Fletch, ritiratosi lì per scrivere il suo ultimo romanzo, pensano di vivere il sogno di ogni scrittore. Invece, una volta sbarcati, scoprono la verità: Fletch è morto e il libro è rimasto senza finale. L’agente e l’editore non hanno altra scelta: offrono a questi sei emergenti l’opportunità di scrivere l’ultima pagina. Chi riuscirà a trovare il finale perfetto vincerà non solo una cifra da capogiro, ma anche il contratto di una vita e il sostegno totale per lanciare finalmente la propria carriera. Quella che sembra una straordinaria occasione si trasforma però presto in una gara piena di tensione. Fame, soldi, riconoscimento: quanto sono disposti a sacrificare, in soli tre giorni, per trasformare il loro sogno in realtà? “Il finale si scrive da sé” è un thriller brillante e tagliente che tiene il lettore incollato alle pagine, mentre invita a riflettere, con ironia e lucidità, sul lato più spietato del mondo della scrittura e dell’editoria. _________________ Una morbida nuvolotta.... di zucchero filato alla fragola e limone |
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Inviato: Ven Apr 17, 20:50:40 Descrizione: |
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Il cuore non va a dormire
Enrico Galiano
Ci sono momenti nella vita in cui l’amore sembra l’unica cosa che conta davvero, e poi ce ne sono altri in cui sembra l’errore più grande che abbiamo commesso. Tra questi due poli si muove l’esistenza, senza chiedere il nostro permesso. Sasha ha sedici anni e un cuore che non sa stare fermo. Porta dentro un segreto che la consuma, ma non ha parole per dirlo. Quando un supplente di arte entra nella sua classe, qualcosa scatta: lui la vede, la capisce, la fa sentire reale. Insieme inventano un codice fatto di disegni, di colori buttati sulla tela, di messaggi nascosti che solo loro possono decifrare. Nasce un amore totale, disperato, che non conosce mezze misure. Lui, molto più grande, sa che è sbagliato, che devono fermarsi. Lei invece non riesce a capirlo: a quell’età l’amore non conosce confini né regole, e il rifiuto le spezza il cuore. Alessandra è una notaia precisa e metodica, ha quarant’anni passati e una vita che scorre tranquilla, quasi invisibile. Un giorno le viene affidata una perizia su un murale di uno street artist leggendario, sparito da tempo, la cui identità è un enigma. Davanti a quell’opera, qualcosa dentro di lei si rompe: quel murale parla di lei, di ciò che è stato, di ciò che non è mai stato detto. Questo romanzo unisce giovinezza e maturità, una storia profonda e contemporanea che esplora il confine tra ciò che sentiamo e ciò che scegliamo di non ascoltare. _________________ Una morbida nuvolotta.... di zucchero filato alla fragola e limone |
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Inviato: Ven Apr 17, 20:52:54 Descrizione: |
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Festa di compleanno
Panos Karnezis
il libro del film
1975. Nel Mar Egeo, su un'isola privata a poche miglia dal continente, fervono i preparativi per una festa di compleanno. Marco Timoleon, anziano armatore ormai al tramonto, in cui è possibile riconoscere la figura di Aristotele Onassis, soprintende all'organizzazione sin nei minimi dettagli. Ma i cibi raffinati, l'orchestra di grido e il parterre esclusivo di ospiti con cui il magnate si prepara a festeggiare i venticinque anni della secondogenita Sofia non sono che un costoso pretesto per trovarsi faccia a faccia con lei, quella figlia così ribelle e insieme così simile a lui, e risolvere a suo modo - con prepotenza - una questione che, oltre a metterlo in grave imbarazzo, potrebbe rompere il rapporto profondo che li unisce da sempre. E mentre osserva l'isola riempirsi e la sua messinscena prendere corpo, ogni boccata di sigaro, ogni sorso di whisky lo trascina indietro nel tempo, dall'infanzia a Smirne ai primi affari a Buenos Aires, e poi a New York, a Londra e a Parigi. E con i ricordi riemergono anche le persone che hanno attraversato la sua esistenza. Ogni incontro segna un legame, per quanto intenso, destinato a una vita breve e a una fine rovinosa: nel lungo peregrinare verso la mecca della ricchezza più sfacciata, l'unico approdo è un'inestinguibile solitudine. Un piccolo classico contemporaneo che è diventato un film, The Birthday Party, con Willem Dafoe, presentato al Festival di Locarno e al Torino Film Festival. _________________ Una morbida nuvolotta.... di zucchero filato alla fragola e limone |
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Inviato: Ven Apr 17, 20:53:48 Descrizione: |
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Il barattolo dei pastelli
Barbara Cortinovis
enata è una donna fragile, ma tenace. Adora collezionare piccole cose senza importanza e godere del piacere semplice che le suscitano. Fa le pulizie in casa di una donna anziana, ma il suo lavoro non è sempre stato questo. Prima era bidella in una scuola, un lavoro che amava, la quotidianità a contatto con i ragazzi le piaceva. E le piaceva anche Alessio, professore d’Arte enigmatico, con il quale aveva stretto più di un’amicizia. La scuola le calzava come un guscio imperfetto che rappresentava una famiglia. Poi un giorno, quel maledetto giorno, è cambiato tutto. Renata si è ritrovata nell’atrio della scuola con in mano una pistola ancora calda, incapace di ricostruire gli eventi che forse aveva previsto, ma che non era riuscita a evitare. Il barattolo dei pastelli esplora la fragilità umana, il valore del vissuto, la forza delle relazioni.
Con un linguaggio delicato e trasparente, che intreccia memoria ed emozioni, Barbara Cortinovis svela gradualmente minuscoli, cruciali dettagli per ricostruire l’accaduto nella sua completezza. Attraverso il racconto del bullismo, della maternità negata e del potere salvifico dell’arte e dell’amicizia, il suo sguardo nitido e tagliente si posa sulla scuola come microcosmo di società, specchio di inclusione e sopraffazione, e di tutte le contraddizioni che gli adulti spesso non sanno vedere e tantomeno riescono a risolvere. _________________ Una morbida nuvolotta.... di zucchero filato alla fragola e limone |
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Inviato: Ven Apr 17, 20:54:45 Descrizione: |
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Un'ottima famiglia
Stefania Andreoli
"Tore my shirt to stop you bleedin'... Na na na". La canzone di Billie Eilish martella nella testa di Giulia, a battiti ritmici. È una canzone che parla della fine di una festa e trasuda sangue e dolore. Giulia non riesce a capacitarsi, con i suoi diciassette anni, di essere finita in commissariato, sotto il fuoco di fila di domande dei due poliziotti. Non riesce proprio perché a Monchi, il piccolo e tranquillo paese dove abita - villette, giardini curati, famiglie che si riuniscono per celebrare compleanni - il sangue e il dolore sembrano appartenere a un universo lontano, ed è inconcepibile assistere alla corsa disperata di un'ambulanza che trasporta, in bilico tra la vita e la morte, un bambino di otto anni con il corpo dilaniato dalle coltellate. Giulia è davanti agli investigatori per aiutarli a individuare il responsabile: perché quel bambino, Filippo Costa, lei lo conosce e con la sua famiglia ha un legame speciale. Rispetto ai genitori "disastrosi" di Giulia, i Costa sono sempre stati un sogno: presenti per i figli, esemplari nel loro equilibrio tra sport, educazione e alimentazione sana, mai un litigio, mai un urlo, mai uno schiaffo. Un'ottima famiglia. Quando le indagini si concludono e la verità viene stabilita, di bocca in bocca, e sugli schermi di tutti, rimbalzeranno giudizi senza appello: "mostro", "diavolo", "segreti morbosi". Ma attraverso il racconto e lo sguardo di Giulia, Stefania Andreoli ci svelerà, come sempre senza fare sconti, una verità molto più complessa e inafferrabile. E molto più spaventosa. Perché, al di là delle etichette, il male può nascere dalle azioni che appaiono più innocue, può annidarsi tra ingranaggi lucidi e perfettamente oliati. L'unico modo per vederlo, e per prevenirlo ed evitarlo, è accorgersi del vuoto di gesti e di emozioni che può aprirsi dietro un'apparenza regolare, rassicurante, quasi banale. _________________ Una morbida nuvolotta.... di zucchero filato alla fragola e limone |
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Inviato: Ven Apr 17, 20:55:52 Descrizione: |
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La difesa dell'orto
Matteo Cereda, Pietro Isolan, Sara Petrucci
uesto libro è un punto di riferimento indispensabile per chi desidera coltivare e proteggere le proprie piante in modo ecologico, un manuale illustrato che unisce rigore tecnico, chiarezza e profondo rispetto per l’equilibrio naturale. Dalla cavolaia alla dorifora, dagli afidi alla cimice asiatica: ogni parassita è descritto con schede dettagliate che aiutano a riconoscerlo, prevenirlo e contrastarlo con soluzioni ecologiche. Accanto agli insetti, il libro dedica un’attenzione specifica alle principali malattie fungine, batteriche e virali, presentate attraverso schede che passano in rassegna i problemi più comuni pianta per pianta – dal mal bianco delle Cucurbitacee alla peronospora dei pomodori, dalla ruggine nei legumi, al gambo nero del basilico – con indicazioni chiare per riconoscere i sintomi e intervenire con metodi naturali. Il volume si fonda su un approccio integrato basato su tre livelli d’intervento: prevenzione, monitoraggio e azione; troverete tecniche collaudate come la rotazione colturale e le consociazioni, l’uso di trappole e reti antinsetto, l’impiego di insetti utili, corroboranti e trattamenti biologici a base di rame, zolfo, propoli o bicarbonato. Pensato sia per gli ortisti alle prime armi sia per chi ha già esperienza, La difesa dell’orto offre soluzioni pratiche e approfondite, illustrate con cura e spiegate con un linguaggio diretto, preciso e sempre accessibile. Un invito concreto a osservare, conoscere e collaborare con la natura per coltivare ortaggi sani in un ambiente vivo e armonico. _________________ Una morbida nuvolotta.... di zucchero filato alla fragola e limone |
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Inviato: Ven Apr 17, 20:57:15 Descrizione: |
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Il negozio di kimono vintage di Marie
Sanaka Hiiragi
Un kimono marrone con obi turchese e, ricamato all’interno, un piccolo rebus. Un altro, del raffinato tessuto kurumegasuri, ricevuto per posta da una mittente misteriosa. Al Gatto nero, il negozio di Marie, i kimono non sono semplici abiti, ma veri e propri scrigni di storie e segreti.
Quando la vita a T?ky? le crolla addosso, Namiko trova rifugio a Kotohira, nella vecchia casa della nonna. Qui scopre una boutique sospesa nel tempo, specializzata in kimono di seconda mano. A gestirla è una donna elegante e riservata, dalla bellezza quasi innaturale.
Visita dopo visita, tra scaffali di stoffe antiche e presenze abituali, Namiko impara a padroneggiare l’arte di indossare un kimono nel modo tradizionale, di cucire e di rallentare il passo. Ogni incontro – le Tre Nonnine con i loro pettegolezzi venati di saggezza, la piccola ribelle Kazuna, il medico Segawa – le insegna qualcosa di nuovo su sé stessa e sugli altri. Ma la presenza più enigmatica resta quella di Kako, cliente storica di Marie che Namiko non incontra mai: chi è? E perché non si fa vedere?
Dopo il successo di Il magico studio fotografico di Hirasaka, per settimane in classifica su “La Lettura – Corriere della Sera”, “Robinson – La Repubblica”, “TTL – La Stampa”, un appassionante viaggio tra kimono e ricordi, dove ogni abito custodisce la memoria di chi lo ha indossato e diventa il filo prezioso che unisce vite lontane.
Un kimono, mille storie che si intrecciano. Nel cuore del Giappone rurale, la boutique Gatto nero di Marie custodisce segreti, rinascite e nuovi legami. _________________ Una morbida nuvolotta.... di zucchero filato alla fragola e limone |
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Inviato: Ven Apr 17, 20:59:41 Descrizione: |
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Questi i sogni che non fanno svegliare
Alfredo Franchini, Ottavia Pojaghi Bettoni
A cinquant'anni dal Sessantotto, Cristiano De André ha riscritto la musica di "Storia di un impiegato", tramutando lo storico album di Fabrizio in un'opera rock. Un modo per riproporre, con un vestito nuovo, l'attualità del messaggio poetico e sociale di quel disco. Nel libro di Alfredo Franchini e Ottavia Pojaghi Bettoni, Cristiano spiega che cosa lo ha spinto a rivestire di nuovi suoni le canzoni che sono presentate nei concerti con proiezioni e ambientazioni di palco in modo da riportarci nel clima degli anni Settanta quando, alla sera, i giovani andavano a dormire sapendo che si sarebbero svegliati nel futuro e avrebbero partecipato al cambiamento del mondo. Ma lo scopo è anche quello di trovare nelle parole di quelle nove canzoni dell'album i punti di contatto con la realtà attuale. Le musiche originali furono scritte da Fabrizio De André con l'ausilio di un giovane Nicola Piovani, "scoperto" solo un anno prima da De André che lo aveva chiamato per gli arrangiamenti e la direzione dell'orchestra di "Non al denaro, non all'amore né al cielo". E se in quel caso erano stati scelti dei suoni country o classici, in "Storia di un impiegato" si sente l'influenza della musica "progressive", caratteristica degli anni Settanta. Da qui l'esigenza da parte di Cristiano, musicista tra i migliori polistrumentisti d'Europa, di dare a quelle canzoni un abito nuovo. Ed è un suono elettronico che è stato calibrato sui momenti psicologici del protagonista della storia. _________________ Una morbida nuvolotta.... di zucchero filato alla fragola e limone |
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Inviato: Ven Apr 17, 21:00:55 Descrizione: |
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Quattro nomi
Pauline Delabroy-Allard
Nel piatto grigiore di un ufficio comunale, Pauline posa l’occhio sui secondi nomi che figurano sulla sua nuova carta d’identità: Jeanne, Jérôme, Ysé. Nomi scelti con apparente intenzione ma che non evocano volti né ricordi nella sua memoria, e a cui nessuno nella sua famiglia ha mai accennato. Ora che ha quasi trent’anni, Pauline sente l’urgenza di sapere l’origine di quelle presenze silenziose che abitano la sua identità.
Un’urgenza che si trasforma in bisogno quando sulla sua vita si abbatte una tragedia che la lascia in balia di un dolore muto e senza contorni: ecco allora che Pauline si aggrappa a quei nomi come a un punto d’ancoraggio, un filo da seguire per non smarrirsi del tutto. Inizia così un viaggio nelle pieghe della memoria familiare, tra silenzi ostinati, foto sfocate, un magnifico segreto. Un’indagine intima e necessaria che la condurrà tra i luoghi iconici della comunità gay della Parigi anni Ottanta, in Tunisia, e tra le pagine di una pièce teatrale dove si consuma un amore impossibile. Ogni tappa le restituirà frammenti di senso, riflessi di un’identità che sembrava perduta.
Con una scrittura limpida e musicale, Pauline Delabroy-Allard firma un romanzo toccante e parzialmente autobiografico. Una storia di dolore e di ricerca, di radici da ricomporre, di una possibile rinascita attraverso la memoria, la letteratura e l’amore che resta. _________________ Una morbida nuvolotta.... di zucchero filato alla fragola e limone |
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Inviato: Ven Apr 17, 21:02:54 Descrizione: |
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Anima amante. Storia di Tosca
Raffaello Mastrolonardo
Il mio nome è Tosca ed è anche la mia condanna. Molto tardi ho compreso quanta responsabilità abbia avuto sulla mia vita, sulle mie felicità e infelicità. Ma io non ho nulla da rimpiangere, nessun rimorso, solo l'orgoglio d'aver vissuto a modo mio. È Tosca a raccontare in prima persona la propria storia. Giunta a un momento cruciale della sua vita, Tosca si volta indietro e, rivolgendosi direttamente a noi lettori, ricorda e racconta la sua vita di bambina, di adolescente e di donna, nella Bari dagli anni Settanta a oggi. Ogni cosa trova il suo spazio nella sua fluviale confessione, dagli aspetti più intimi a quelli collettivi: il rapporto con una madre triste e anaffettiva e con un padre dolce e rassegnato, la determinazione a sganciarsi dalle origini povere, la scoperta del corpo e del proprio irresistibile potere di seduzione, i rapporti con gli uomini, così insicuri e manipolabili, le amicizie perdute e ritrovate, il matrimonio, i figli… E ancora le trasformazioni tumultuose della società, le battaglie per rivendicare il proprio diritto all’ambizione, il mondo del lavoro, i compromessi, i sogni, le fughe, la costante irrequietezza… la solitudine e la fatica di essere se stessa e di decidere per sé contro tutto e tutti. Come se ci guardasse negli occhi, Tosca ci sbatte in faccia le sue verità, offrendoci lo spettacolo affascinante e coinvolgente di un’anima infiammata in lotta con la vita. _________________ Una morbida nuvolotta.... di zucchero filato alla fragola e limone |
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Inviato: Ven Apr 17, 21:04:10 Descrizione: |
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Manuale pratico di smarrimento. Diritti minimi dell’essere umano imperfetto
Lorenzo Marone
Manuale pratico di smarrimento è un breviario gentile e disordinato, una raccolta di piccoli diritti non scritti che nessuno ci ha mai concesso ufficialmente, ma che forse è ora di rivendicare: il diritto a smarrirsi, a non piacere, a non scegliere, a non essere rintracciabili, a non ricominciare, a non evolvere, a dimenticare il finale. Un libro per chi si sente un po’ stonato ma ancora capace di canticchiare, per chi ha le idee confuse ma le mani calde, per chi inciampa, si ferma, non sa, ma intanto c’è. Tra pesci incompresi, piccioni viaggiatori e cavallucci marini meditativi, Manuale pratico di smarrimento ci ricorda che non tutto deve avere una direzione, non ogni fine una rinascita, non ogni dolore una lezione. Con una scrittura che oscilla tra l’ironia e la tenerezza, tra la poesia e il paradosso, Lorenzo Marone ci accompagna in un viaggio di calviniana leggerezza nei territori incerti dell’identità, della fragilità e dell’imperfezione. _________________ Una morbida nuvolotta.... di zucchero filato alla fragola e limone |
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Inviato: Ven Apr 17, 21:04:59 Descrizione: |
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Lezioni di cammino. Dieci cose che ho imparato viaggiando a piedi
Enrico Brizzi
L'autore dell'epocale Jack Frusciante è uscito dal gruppo, dai primi anni del XXI secolo si è rivelato un pioniere della narrazione dedicata ai cammini; in queste pagine presenta per la prima volta una summa degli insegnamenti che la disciplina del camminare gli ha impartito un anno dopo l'altro, soccorrendolo nei momenti complicati e motivandolo al cambiamento. Lezioni di cammino è un testo prezioso perché spiega in maniera franca come prepararsi a un'impresa con lo zaino in spalla e quali errori evitare, e intanto indaga la dimensione più profonda e salvifica del muoversi a passo d'uomo: il nuovo patto che si stipula col tempo, l'arte di decidere ai bivi e quella di scegliere i compagni di viaggio, la magia per cui ogni itinerario si compie tre volte, e del perché la persona che arriva alla meta non è mai la stessa che era partita. Un inno d'amore al cammino come pratica di viaggio ecologica, mezzo insostituibile di conoscenza, da ultimo stile di vita in grado di accompagnarci dai fermenti giovanili alle domande della maturità, da soli o in compagnia, fra amici vecchi e nuovi, in famiglia o con la persona amata, senza mai perdere la curiosità di scoprire quale aspetto ha il mondo dietro la prossima curva, oltre le colline, di là dal valico.
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Inviato: Ven Apr 17, 21:06:01 Descrizione: |
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Coordinate d'Oriente
Alessandro Perissinotto
Dopo la fine di una lunga relazione, Pietro Fogliatti parte per Shanghai. È lì che il suo grande progetto imprenditoriale vedrà finalmente la luce. Pietro porta con sé il ricordo del padre, stroncato da un tumore per i veleni respirati sul lavoro. Nella sua fabbrica cinese, si dice, tutto questo non accadrà: niente morti bianche, niente sfruttamento. Ha in mente delle splendide utopie Pietro. Ma poi, rapidamente, tutto cambia, tutto si perde: Pietro sparisce dai radar del mondo civile. E allora comincia la ricerca... _________________ Una morbida nuvolotta.... di zucchero filato alla fragola e limone |
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Inviato: Ven Apr 17, 21:06:50 Descrizione: |
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Un nido sicuro
Roisín O’Donnell
Vincitore degli Irish Book Awards 2025, bestseller del Sunday Times e finalista al Women’s Prize for Fiction. Nella shortlist dei British Book Awards 2026. È un luminoso pomeriggio primaverile a Dublino, e tutto sembra come al solito nella casa di Ciara Fay: le bambine che giocano, un nuovo figlio che le cresce dentro e la cena da preparare mentre suo marito si fa la doccia dopo una giornata di lavoro. Ma Ciara, in una frazione di secondo, prende una decisione che cambierà tutto. Afferra una manciata di vestiti dallo stendino, carica le sue due figlie in macchina e se ne va. La testa le gira, tutto ciò che sa è che la sua casa non è più sicura. Doveva essere una fuga per la salvezza. Ma senza risparmi, senza lavoro e con la sua famiglia dall’altra parte del mare, Ciara si ritrova alla deriva, di fronte a un sistema abitativo in crisi e una burocrazia che sembra fatta per spezzare chi vuole rialzarsi, mentre è rincorsa dalla voce dei suoi stessi demoni. Con l’avvicinarsi dell’inverno, deve affrontare la crescita delle due figlie e di un neonato in una minuscola stanza d’albergo, scontrandosi con l’apparente impossibilità di trovare una nuova casa e fronteggiando l’incessante e violenta pressione di suo marito Ryan affinché torni a casa. Perché andarsene è una cosa, ma stare lontani è un’altra. Roisín O’Donnell ci trasporta in una vicenda al tempo stesso profondamente intima e universale, obbligandoci a fare i conti con la reale fatica di tirarsi fuori dalla vischiosità di una relazione manipolatoria. Un nido sicuro è un esordio straordinario, eletto miglior romanzo dell’anno in Irlanda e finalista al Women’s Prize for Fiction. Un ritratto autentico e sconvolgente del gaslighting e dell’abuso emotivo, capace di lasciare un segno indelebile. Acclamato dai lettori e dalla critica, ha conquistato per mesi le classifiche in Irlanda e Regno Unito. Un romanzo indimenticabile. “Teso, realisticamente accurato e avvincente. Veramente urgente... Un vero successo.” – SUNDAY… _________________ Una morbida nuvolotta.... di zucchero filato alla fragola e limone |
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Inviato: Ven Apr 17, 21:07:21 Descrizione: |
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L'aurora delle cose invisibili
Martina Massai
Ci sono vite che non si spezzano di colpo, ma si consumano lentamente, in silenzio. Succede quando smetti di ascoltarti, quando resti per abitudine, quando confondi la stabilità con la serenità. Questo libro nasce da un momento quello in cui tutto nella tua vita sembra fermo, ma dentro di te qualcosa invece chiede movimento. È ciò che è successo a Martina Massai, oggi travel blogger amatissima sui social. Quando questa storia inizia, però, è solo una ragazza che sta cercando la propria strada. Una ricerca che presto diventa un viaggio interiore, tra i silenzi del Nord Europa e il caos dei ritorni a casa. Per arrivare a trovare sé stessa, Martina attraversa la solitudine, la depressione, la paura di smarrirsi e il bisogno profondo di riconoscere il proprio valore. La Norvegia, la Lapponia e tutto il Nord non sono solo luoghi, ma soglie spazi in cui imparare che la solitudine non è assenza, ma ascolto; che il buio non è una fine, ma un passaggio; che la libertà non è fuggire, ma restare dove ci si sente vivi. Queste pagine non offrono risposte facili né promesse di felicità. Offrono una presenza. Una voce che accompagna chi si sente fuori posto, chi ha retto troppo a lungo, chi ha bisogno di un filo da seguire per uscire dal proprio labirinto. Perché a volte per ritrovarsi bisogna avere il coraggio di perdersi. E fidarsi della luce, anche quando non si vede ancora. _________________ Una morbida nuvolotta.... di zucchero filato alla fragola e limone |
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Inviato: Ven Apr 17, 21:07:55 Descrizione: |
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Tre nomi
Florence Knapp
Mentre fuori il vento spezza i rami degli alberi, il pianto di un neonato riempie di vita la stanza. È nato il figlio di Cora e lei, finalmente, può cullarlo. Ma non è solo una notte di nascita e tempesta. È una notte di decisioni. Il bambino ha bisogno di un nome, ma Cora esita. La scelta più semplice sarebbe chiamarlo Gordon. Il nome del padre, e di tutti i maschi della famiglia. Il nome che il marito vorrebbe imporle. Eppure, Cora sente che non è la decisione giusta. Potrebbe chiamarlo Julian, un nome che le è sempre piaciuto per il suo significato: Padre del cielo. O accontentare la primogenita Maia che le ha suggerito Bear. Il mattino dopo, la bufera è passata. Cora, invece, sente ancora infuriare dentro di sé lo stesso vento che ha messo sottosopra la città. Mentre va all’anagrafe, ferma il passeggino sotto una quercia e stringe forte la mano di Maia. Gordon, Julian, Bear. Cora deve decidere se assecondare la volontà di suo marito o ribellarsi.
In tre scenari alternati, la madre dà al figlio un nome diverso. Una scelta che comporta tre vite differenti. Una decisione che innesca infinite possibilità. Perché un nome non è mai soltanto un nome. Può essere dono, eredità, promessa; oppure trasformarsi in vincolo, marchio, condanna. Può proteggere o ferire. Può esprimere amore o potere. E può cambiare un’intera esistenza.
Da mesi, Tre nomi è ai vertici delle classifiche inglesi. Ha conquistato la critica più autorevole, i librai, che l’hanno scelto come libro dell’anno, e soprattutto i lettori, che lo hanno amato scatenando un passaparola inarrestabile. Questo romanzo ci spinge a riflettere sulle conseguenze delle nostre scelte e su come il nome dato a un bambino possa influire sul suo futuro. Con una scrittura intensa e coraggiosa, Florence Knapp ci trascina in una vicenda insieme intima e universale: il coraggio di prendersi le proprie responsabilità, la felicità della condivisione, la forza dei legami. _________________ Una morbida nuvolotta.... di zucchero filato alla fragola e limone |
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Inviato: Ven Apr 17, 21:08:54 Descrizione: |
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Philofobia
Isabella Sindaco
C’è una luce che entra solo quando il respiro torna. Maeva la attende senza saperlo.?Per anni ha vissuto in un’aria trattenuta, dove le paure restano sospese e il buio sembra non finire.?Ha creduto che amare fosse togliere ossigeno, che per non ferire bisognasse diventare ombra.?Poi una fessura. Un chiarore sottile. Un’inspirazione che non fa male.?“Philofobia” è quel momento: la luce che trova un varco, il respiro che ricomincia, la vita che torna a espandersi.?? _________________ Una morbida nuvolotta.... di zucchero filato alla fragola e limone |
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Inviato: Ven Apr 17, 21:09:44 Descrizione: |
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Parlami di te
Luca D'Aprile
Quando la crescita personale incontra la narrazione, dove il racconto diventa uno strumento di consapevolezza. In questo libro Luca D’Aprile parte da una premessa semplice, ma spesso dimenticata: ciascuno di noi è protagonista di due storie. La prima è quella intima, fatta di convinzioni, paure, interpretazioni e dialoghi interiori. La seconda è quella pubblica, che gli altri leggono nei nostri gesti, nelle parole, nei silenzi. È la “teoria dei due romanzi”, così definita dall’autore: attraverso esempi concreti ed episodi di vita quotidiana, l’invito è a fermarsi, ascoltarsi e riconoscere in sé quel valore che troppo spesso rimane nascosto. Perché è proprio nello spazio tra i due “romanzi” che nascono le relazioni e prendono forma le scelte più importanti della nostra vita. Attraverso un percorso che mette al centro la comunicazione, con sé stessi e con gli altri, il libro accompagna a rileggere la propria storia con maggiore autenticità, lucidità e gentilezza verso sé stessi. Fino al dialogo con il neurologo Patrizio Cardinali, una riflessione scientifica a due voci su un tema essenziale nello sviluppo delle relazioni umane: il cervello ha un’anima? La risposta emerge pagina dopo pagina: la chiave dell’autoconsapevolezza è custodita nella nostra capacità più naturale e profonda, quella di specchiarci nell’altro. _________________ Una morbida nuvolotta.... di zucchero filato alla fragola e limone |
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Inviato: Ven Apr 17, 21:10:20 Descrizione: |
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La scuola delle parole
Nunzia Sorrentino
Nel cuore di un bosco sorge un luogo insolito: la Scuola delle Parole, dove persone provenienti da ogni parte del mondo arrivano per ritrovare la propria voce. Quando Marie varca quel cancello con il piccolo Adam, porta con sé una speranza fragile e una domanda che nessuno sembra riuscire a sciogliere. Il direttore della scuola, monsieur Mot, ha costruito la sua vita insegnando agli altri a parlare. Ma questa volta si trova davanti a qualcosa che non aveva mai incontrato. Tra silenzi carichi di significato, incontri inattesi e scoperte sorprendenti, la Scuola delle Parole diventerà per tutti un posto in cui imparare che le parole non sono soltanto quelle che si pronunciano. E che, a volte, la voce più importante è proprio quella che nasce nel cuore. _________________ Una morbida nuvolotta.... di zucchero filato alla fragola e limone |
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Inviato: Ven Apr 17, 21:10:55 Descrizione: |
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La musica dei cattivi
Carlo Fiore
Uno spettro si aggira su schermi piccoli e grandi: l’idea che la musica classica sia per eccellenza “la musica dei cattivi”. Non c’è film o serie tv in cui assassino, terrorista, serial killer, scienziato pazzo, maniaco, megalomane, mafioso, mostro di ogni genere non ami la musica classica, non vada volentieri all’opera, quando non suona in prima persona uno strumento. Di più: se in sottofondo sentiamo un brano di musica classica, possiamo scommettere che sulla scena stia per accadere qualcosa di brutto, o che il personaggio in questione celi un certo grado di malignità. La trovata risale agli albori del cinema ma, sia pur nel mutare di personaggi e ambientazioni, ha finito per attestarsi come luogo comune: un grande equivoco che nel pubblico più assuefatto agli stereotipi dei media visivi ha insinuato, quantomeno, una forma di sospetto nei confronti di quest’arte. Come strumento di difesa e resistenza, Carlo Fiore passa in rassegna l’immaginario filmico occidentale: da M di Fritz Lang, in cui l’abietta figura di un assassino di bambini entra in scena fischiettando Grieg, alle serie tv degli anni Duemila in cui dominano le Variazioni Goldberg e i Carmina Burana, passando per i vampiri – il Dracula di Béla Lugosi così come quelli “a puntate” che frequentano licei e università americane. Senza dimenticare i pochi casi virtuosi, come il violino di Sherlock Holmes o il violoncello di Mercoledì Addams. Una ricognizione necessaria, dunque, per strappare la musica classica dal suo status di colonna sonora dei cattivi: per innamorarcene ancora. _________________ Una morbida nuvolotta.... di zucchero filato alla fragola e limone |
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Inviato: Ven Apr 17, 21:11:53 Descrizione: |
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Padma: Storie di tè
Federica Giuliani
Quando Luce e Kamala decidono di lasciarsi tutto alle spalle per trasferirsi in Sri Lanka, non immaginano che il loro sogno di aprire una sala da tè possa trasformarsi in un viaggio interiore. Il "Padma - Unconventional Tea Shop" cela un segreto: un giardino che diventa rifugio per anime ferite. Qui, tra profumi di spezie e delicate miscele di tè, ogni ospite trova ascolto e conforto. Solo chi viene scelto, o sente il bisogno di attraversarne la soglia, è pronto ad affrontare le proprie difficoltà e a lasciarsi trasformare dall'esperienza del giardino segreto. Per ogni storia che varca la soglia del Padma, Luce sceglie un tè, creando un rituale di accoglienza che intreccia sapori ed emozioni. Attraverso le storie degli altri, scopre frammenti della propria, ricucendo lentamente le sue ferite e ritrovando se stessa. Nel cuore vibrante dello Sri Lanka, tra antiche tradizioni, colori e piatti tipici, il Padma diventa un luogo magico dove il passato incontra il presente e il tè si fa ponte tra le persone e le loro storie. _________________ Una morbida nuvolotta.... di zucchero filato alla fragola e limone |
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Inviato: Ven Apr 17, 21:12:30 Descrizione: |
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Il crimine del paradiso
Guillaume Musso
Florence e Julian Livingstone, ricca e affascinante coppia di americani, trascorrono ogni estate nella loro sontuosa Villa Starlight, a Cap d’Antibes, dove ricevono un ristretto circolo di amici in un’atmosfera di lusso, complicità e apparente perfezione.
Ma l’equilibrio di questo mondo privilegiato si spezza brutalmente la notte in cui Oscar, il loro bambino di tre anni, scompare nel nulla, rapito in circostanze tanto misteriose quanto inquietanti. Il caso diventa immediatamente un evento mediatico: l’opinione pubblica si appassiona, la pressione cresce, e ogni gesto dei Livingstone viene osservato e giudicato. L’agente di polizia incaricato dell’indagine si trova presto davanti a un intricato labirinto di menzogne, finché nel cuore di questa tragedia fa irruzione Agatha Harding, una giovane e ambiziosa scrittrice che spera di sfruttare la tragedia per scrivere un best seller. _________________ Una morbida nuvolotta.... di zucchero filato alla fragola e limone |
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Inviato: Ven Apr 17, 21:12:58 Descrizione: |
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La notte di David
Abigail Assor
David e Olive hanno dieci anni e sono gemelli. Si assomigliano, sono cresciuti insieme, insieme hanno imparato ad amarsi, ma agli occhi del mondo non potrebbero essere più diversi. O meglio: David è diverso. David urla, si lamenta durante il sonno, nei momenti di rabbia colpisce qualunque cosa o persona gli capiti a tiro, e poi cerca costantemente di scappare dalla grande casa sul fiume dove lui e Olive abitano con i genitori. Nonostante la malattia di David, la simbiosi tra i gemelli è totale, la loro complicità resiste ostinata all’intervento di adulti che non capiscono quel rapporto: non capiscono David, ma non capiscono nemmeno Olive, che di questo gemello “difettoso” è lo specchio. Finché una notte tutto cambia. L’ossessione di David per i treni, che per lui sono giocattoli, fonti di strani rumori e forse, soprattutto, mezzi per andarsene finalmente via, assume una tragica concretezza, mettendo in pericolo non solo la relazione tra i due fratelli, ma la loro stessa vita. _________________ Una morbida nuvolotta.... di zucchero filato alla fragola e limone |
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Inviato: Ven Apr 17, 21:13:46 Descrizione: |
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Quando finisce la notte
Marco Florio
La vita di Tommaso, uomo svogliato e disilluso, cambia radicalmente una sera di settembre, quando riceve una chiamata inaspettata. Dall’altra parte del telefono c’è Chiara, la donna di cui è da sempre innamorato: ha bisogno di parlargli di persona. Concordano di incontrarsi di lì a due giorni, ma una volta arrivato in quel bar segnato dal tempo, Tommaso non trova nessuno ad attenderlo. Poco più tardi a chiamarlo è Andrea, marito di Chiara e suo amico ai tempi della scuola: una rivelazione inaspettata riapre vecchie ferite e costringe Tommaso a confrontarsi con il passato. Questa è una storia impregnata di verità nascoste e passioni travolgenti, di inganni e reticenze, che inchioda il lettore a un duro faccia a faccia con se stesso. Davanti alla ferocia dell’amore, nessuno è al sicuro. _________________ Una morbida nuvolotta.... di zucchero filato alla fragola e limone |
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Inviato: Ven Apr 17, 21:15:12 Descrizione: |
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Grande
Ivan Cotroneo
Ernesto, sceneggiatore che vive tra Roma e Napoli, si trova improvvisamente a dover affrontare la malattia della madre, colpita da un Alzheimer che ne consuma identità e corpo. È costretto a gestire il progressivo crollo fisico e mentale della madre e, insieme, a scoprire il disastro economico nascosto per anni. Nel corso di un’estate torrida, mentre la vita famigliare si svela e si sgretola, Ernesto trova una forma di sopravvivenza nel desiderio e nella carne, nella scoperta di altri corpi: gli incontri in una Napoli d’agosto, tra locali notturni e strade deserte, diventano un contrappunto liberatorio al dolore dell’assistenza quotidiana. Nel continuo mescolarsi di amore e repulsione, tenerezza e rabbia, la relazione tra madre e figlio si spoglia di ogni ipocrisia, mentre Ernesto spinge le sue notti all’estremo. Ivan Cotroneo torna al romanzo per raccontare la malattia, il sesso e la morte senza filtri, in maniera inedita, intrecciando il privato e l’universale, l’affetto e l’attrazione sessuale, in una città calda e viva, specchio del protagonista e delle sue avventure. Un libro audace, un viaggio che mette al centro della storia il corpo e attraversa la tenerezza di un figlio, la commedia umana, l’emozione e la ricerca di sé nell’amore degli altri. _________________ Una morbida nuvolotta.... di zucchero filato alla fragola e limone |
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Inviato: Ven Apr 17, 21:16:06 Descrizione: |
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La sonnambula
Bianca Pitzorno
Di rado il destino si rivela fin dall'infanzia: ma è proprio quello che accade alla protagonista di questo romanzo, preda fin da bambina di svenimenti improvvisi dai quali si risveglia con il presagio di un evento futuro. I genitori cercano di tenere nascosto questo suo dono e sperano che un buon matrimonio possa metterla al sicuro: e invece è proprio quel matrimonio il luogo più pericoloso per lei, che sarà costretta a fuggire più lontano che può per ricostruirsi una vita contando solo sulle proprie forze. Comincia così, in una città della Sardegna, l'avventura di Ofelia Rossi, “rinomata sonnambula”, donna sola e fiera, che nel suo salotto in via del Fiore Rosso si guadagna da vivere offrendo vaticini per il prezzo di 5 lire. Le sue clienti sono perlopiù signore che covano nell'animo inquietudini e desideri per sé stesse o per coloro che amano. La sonnambula le fa parlare, le sa ascoltare, poi simula una trance, impugna una penna d'oca e scrive il suo responso. Fino a quando cominciano a verificarsi eventi che sfuggono anche alla sua sapiente regia, e il passato torna a bussare alla sua porta... Ispirandosi a un ritaglio di giornale di fine Ottocento, Bianca Pitzorno gioca con gli archetipi del romanzo d'avventura e d'amore, intinge la penna nel gotico e nel picaresco per scrivere un romanzo brulicante di vita, onirico, ironico e politico insieme. Abitata da visioni misteriose, la sonnambula è al tempo stesso aliena da ogni superstizione, capace di affrontare con dignità e coraggio il suo destino di donna sola in un mondo ostile. _________________ Una morbida nuvolotta.... di zucchero filato alla fragola e limone |
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Inviato: Ven Apr 17, 21:17:24 Descrizione: |
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L'assassino sta scrivendo. La prima indagine di Tuva Colmar, prof di poche parole ma dal fiuto eccezionale
Elena Campani
A volte la vita ti colpisce e ti riporta al punto di partenza. È quello che succede a Tuva Colmar, professoressa di italiano che il padre ha chiamato come un luogo lontano. Aveva un fratello, un cane e un lavoro che amava: d'improvviso non ha più nulla se non la sua fiera solitudine e poche parole incerte, ed è stata trasferita a occuparsi della biblioteca di istituto. Ma Tuva è una creatura speciale, armata di una sottile, tenacissima ironia, di un fiuto da segugio e della capacità di leggere tra le righe delle vite degli altri. Così, quando proprio nella sua scuola accade un fatto tragico e inquietante, solo lei, forse, potrà far luce sul mistero che si nasconde nel cuore del liceo. Con una scrittura vivace, piena di sensibilità, Elena Campani sceglie la cornice del giallo per dare vita a un romanzo che scava nell'animo umano e ci parla di libri e di scuola, dell'impegno e della dedizione che richiedono a chi li ama davvero. La prof Tuva Colmar, i suoi colleghi, gli allievi, le chat di classe diventano in queste pagine uno specchio delle nostre paure e delle nostre colpe ma anche della possibilità sempre aperta di sconfiggerle con la capacità di ascolto e con il coraggio delle nostre fragilità. _________________ Una morbida nuvolotta.... di zucchero filato alla fragola e limone |
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Inviato: Ven Apr 17, 21:19:18 Descrizione: |
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Non sarà una rosa, ma un fantastico girasole
Ermanno Curti, Gianmarco Lepre
Quando Ermanno ha pochi mesi di vita, un medico annuncia ai genitori il destino di quel figlio unico e speciale: “Non sarà forse una rosa, ma sicuramente sarà un bellissimo girasole”. La diagnosi di sindrome di Down, racchiusa con delicatezza in quelle parole, porta con sé una promessa di felicità contro un futuro che sembra aver già deciso tutto per lui. Ermanno cresce in un paesino del Lazio, e – aiutato da papà Gianni che più di tutti crede in lui – riesce ben presto a far apprezzare le sue meravigliose qualità. Ermanno è amato ovunque vada: a scuola, nel bar o nel negozio di vernici in cui lavora. Con il suo carattere spontaneo e solare conquista il cuore della sua comunità, ma soprattutto è il centro del mondo di Gianmarco, l’amico di famiglia che crescendo accanto a lui diventa come un fratello. La vita, però, sa essere feroce: la morte improvvisa del padre spegne la luce negli occhi di Ermanno. Il dolore si fa silenzio, chiusura, distanza. Un muro alzato per proteggere gli altri dal proprio buio. Per abbatterlo, ci vuole tutto l’affetto di chi non può vedere il suo bellissimo fiore appassire. Così è Gianmarco a decidere di portarlo dove nessuno si aspetterebbe: davanti a un obiettivo. Quello che nasce come un gioco su TikTok e Instagram per scuotere Ermanno dal torpore della tristezza diventa un fenomeno inarrestabile. Migliaia di persone si riconoscono nella sua autenticità, nel suo contagioso amore per la vita e raccolgono quella felicità che Ermanno e Gianmarco distribuiscono con generosità attraverso i social. Dalla precarietà alla ribalta, questa è una storia di amicizia e di resilienza, un esempio di come certi legami possano essere più forti di ogni etichetta o pregiudizio. Il racconto di chi sembrava destinato a restare nell’ombra e invece ha imparato a cercare la luce – fino a diventare lui stesso la luce che guida gli altri. _________________ Una morbida nuvolotta.... di zucchero filato alla fragola e limone |
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